Urbians Solar Urbians Come funziona Metodo

Stima gratuita · nessuna registrazione

Il tuo tetto è
adatto al solare?

Inserisci l'indirizzo e ti diciamo quanti pannelli entrano davvero, quanta energia produrrebbero e cosa cambierebbe in bolletta. Senza promesse gonfiate.

Tempo
1 minuto
Dati
Rilievo 3D
Costo
Gratis
1

Dove abiti?

Come funziona

Tre passaggi, nessuna scatola nera

  1. Misuriamo il tuo tetto

    Dal tuo indirizzo ricaviamo il rilievo tridimensionale dell'edificio: forma delle falde, inclinazione, orientamento e quanta luce riceve ogni porzione nell'arco dell'anno.

  2. Scartiamo ciò che non rende

    Le falde esposte a nord o troppo in ombra producono molto meno. Le escludiamo, e ti mostriamo quali sono e perché. È la differenza tra una stima realistica e un numero da brochure.

  3. Dimensioniamo sui tuoi consumi

    Un impianto conviene quando produce quello che ti serve, non quanto ne sta sul tetto. Partiamo dal tuo consumo e verifichiamo che il tetto lo regga.

I fattori che contano

Perché due tetti vicini rendono in modo diverso

  • OrientamentoUna falda a sud rende circa il 60% in più di una a nord a parità di superficie. Est e ovest stanno nel mezzo e sono spesso una buona soluzione, perché distribuiscono la produzione tra mattina e sera.
  • InclinazioneIn Italia il rendimento migliore si ottiene intorno ai 30–35 gradi. Un tetto molto piatto o molto ripido perde qualche punto percentuale, raramente in modo decisivo.
  • OmbreUn albero, un camino o il palazzo di fronte possono azzerare la resa di alcuni pannelli in certe ore. Il rilievo tiene conto delle ombre degli edifici, ma non della vegetazione che cresce.
  • Quanta energia consumi quando c'è il soleÈ il fattore più sottovalutato. L'energia che consumi nel momento in cui la produci ti fa risparmiare il prezzo pieno della bolletta; quella che immetti in rete vale circa un terzo.
  • Stato della coperturaSe il tetto va rifatto entro pochi anni, conviene farlo prima: smontare e rimontare un impianto costa. Questo lo può valutare solo un tecnico in sopralluogo.

Incentivi

Quanto ti restituisce lo Stato?

L'installazione di un impianto fotovoltaico su un immobile residenziale rientra tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: una parte della spesa torna come detrazione dall'IRPEF, ripartita in quote annuali di pari importo. Si applica anche l'IVA agevolata.

L'aliquota dipende dall'anno di sostenimento della spesa e dal fatto che l'immobile sia o non sia abitazione principale. Sono valori che cambiano con la legge di bilancio: nella stima usiamo quelli aggiornati alla data indicata qui sotto, e nel dettaglio del calcolo trovi sempre quale aliquota è stata applicata al tuo caso.

Un punto da conoscere prima di decidere

Lo scambio sul posto — il meccanismo che riconosceva all'energia immessa in rete un valore vicino a quello di acquisto — non è più disponibile per i nuovi impianti.

Oggi l'energia che immetti viene remunerata a prezzi di mercato, sensibilmente più bassi di quelli che paghi in bolletta. È la ragione per cui un impianto sovradimensionato rispetto ai tuoi consumi rende meno di quanto si potrebbe pensare, e per cui il nostro calcolo tiene i due valori separati.

Domande frequenti

Dubbi legittimi

Da dove arrivano i dati sul mio tetto?

Dal rilievo tridimensionale della Solar API di Google, che ricostruisce forma, inclinazione e orientamento delle falde da immagini aeree e misura quanta luce riceve ogni porzione di tetto durante l'anno. Dove quel rilievo non è disponibile usiamo PVGIS, il servizio del Joint Research Centre della Commissione Europea, insieme alla superficie che ci indichi tu.

Perché non mi proponete il massimo numero di pannelli che entrano?

Per due ragioni. La prima è che il massimo teorico comprende anche le falde esposte a nord, dove un pannello può rendere il 40% in meno.

La seconda è più importante: un impianto conviene quando è dimensionato sui tuoi consumi. L'energia che non consumi viene venduta alla rete a circa un terzo del prezzo a cui la compri, quindi ogni pannello in più oltre il tuo fabbisogno rende molto meno del primo.

La stima è un preventivo?

No, ed è importante che sia chiaro. È un'indicazione di ordine di grandezza per capire se vale la pena approfondire. Un preventivo richiede un sopralluogo: stato della copertura, quadro elettrico, ombre portate da alberi ed edifici vicini, percorso dei cavi, spazio per l'inverter.

Abito in una villetta a schiera: i dati sono attendibili?

Con qualche cautela. Il rilievo può riguardare l'intera fila di unità anziché la tua sola abitazione, e non è prevedibile in anticipo quale dei due casi si presenti.

Se ci dici quante unità compongono l'edificio dividiamo superficie e produzione in modo proporzionale. È una quota equa, non il rilievo della tua porzione esatta di tetto, e nel risultato te lo diciamo esplicitamente. Quando ci accorgiamo che il rilievo riguarda già la tua sola unità, non dividiamo nulla e ti avvisiamo.

E se abito in condominio?

La stima ti dice qual è il potenziale della copertura comune, distribuito sulle unità che indichi. Ma l'impianto su un tetto condominiale richiede una delibera dell'assemblea: consideralo un punto di partenza per la discussione, non un progetto che puoi avviare da solo.

Conservate il mio indirizzo?

Salviamo i dati tecnici dell'edificio analizzato per non dover ripetere la stessa misurazione, e in forma anonima le stime prodotte. Non chiediamo né conserviamo dati di contatto, non c'è registrazione e non cediamo nulla a terzi. I dettagli sono nella nota sulla privacy.

Quanto costa usare il servizio?

Nulla, e non serve registrarsi.